Parmigiana di Melanzane al forno

La ricetta delle Melanzane alla parmigiana, o Parmigiana di Melanzane, è tipica della tradizione culinaria della Sicilia e della cucina mediterranea in genere. È un piatto ricco dal punto di vista nutrizionale e calorico, ma altrettanto ricco di gusto e tradizione. Il nome non ha niente a che vedere con la zona di Parma e neanche con il formaggio Parmigiano Reggiano

Ingrediente

Melanzana 1.50 kg Cipolla 1 Basilico 1 ciuffo Pomodoro da salsa 1 kg Uova di gallina 6 Farina 00 qb Fior di latte o caciocavallo 6 etti Parmigiano 0.50 etti Olio extra vergine d’oliva qb Sale qb

Cipolla 1 Basilico 1 ciuffo Pomodoro da salsa 1 kg Uova di gallina 6 Farina 00 qb Fior di latte o caciocavallo 6 etti Parmigiano 0.50 etti Olio extra vergine d’oliva qb Sale qb

Procedimento per Melanzane alla parmigiana

Mondare e lavare le melanzane, tagliarle a fette spesse 5 mm e metterle sotto sale in un colapasta Lavare i pomodori, tagliuzzarli e unirli ad un soffritto di olio e cipolla Cuocere la salsa per mezz’ora quindi passarla in un passaverdura, nel frattempo sbattere le uova Sciacquare le melanzane, asciugarle, passarle nella farina e poi nelle uova sbattute Friggere in olio caldo abbondante le melanzane fino a quando saranno dorate, assorbirle poi nella carta da cucina Coprire il fondo di una teglia da forno con il sugo di pomodoro e alcune foglie di basilico

Sistemare uno strato di melanzane, e uno di fior di latte o caciocavallo tagliato a dadini Spolverizzare con il parmigiano reggiano grattugiato e ricominciare con gli strati, sugo, basilico… Qualora rimanga dell’uovo mescolarlo con il sugo e usare questa salsa per ricoprire tutto insieme al parmigiano e al basilico Infornare a 170° per circa mezz’ora, all’ultimo fare un po’ di grill

Pizza al pomodoro fatta in casa

W Senza la temperatura di almeno 400°C la pizza napoletana non si può fare, perchè quella è la temperatura necessaria per ottenere la crescita immediata e veloce della pasta.
La pizza napoletana dovrebbe cuocere in pochi minuti e non in “20 minuti”, come succede nei nostri forni casalinghi, con risultati molto discutibili.

Ingredienti
 600 g di farina 00
– 400 g di acqua
– 2 g di lievito di birra fresco (o un cucchiaino da caffè raso di secco)
– 18 g di sale (preferibilmente marino)
 mozzarella per pizza
– salsa di pomodoro
– olio EVO
– origano
– altri ingredienti a scelta
In un contenitore mettete 150 g di acqua, che deve essere tiepida, ma non calda e sciogliete il lievito. Aggiungete 150 g di farina e mescolate bene (non usate attrezzi di metallo). Lasciate riposare mezz’ora.
Nell’acqua rimanente sciogliete accuratamente il sale. La quantità di sale va dai 16 ai 18 gr secondo i gusti.
Aggiungete il resto della farina all’impasto e poi l’acqua con il sale. Impastate fino ad amalgamare il tutto.

Ora, versate il composto nella vaschetta della macchina del pane, oppure nella ciotola dell’impastatrice, oppure sulla spianatoia infarinata se impastate a mano.

Avviate il programma pasta nella macchina, o l’impastatrice a bassa velocità, oppure iniziate ad impastare a mano con un movimento dal basso verso l’alto.
In qualunque modo impastiate, dovete farlo per almeno 20 minuti, fino ad “incordare” la pasta che deve diventare liscia ed elastica.

Formate una palla e mettete a lievitare, ben coperto, in un luogo riparato. L’impasto non deve assolutamente asciugare in superficie.

Questa prima lievitazione deve durare 8/10 ore. L’impasto deve raddoppiare il suo volume.

Al termine di questa prima lievitazione, allungate leggermente la pasta e dividetela in tre porzioni uguali.
Formate dei panetti, rimboccandoli verso il basso con le mani (senza reimpastarli) e copriteli per la seconda lievitazione. La copertura deve garantire la conservazione dell’umidità.

Questa seconda lievitazione deve durare almeno 6 ore. La forma dei panetti cambierà e si allargheranno

Dopo questa seconda fase di lievitazione, i panetti saranno pronti per trasformarsi in pizza, ma non dovrete utilizzarli per forza subito. Potrete utilizzarli nelle successive 6 ore, avendo cura di non metterli vicino ad una fonte di calore.

Preparazione e cottura della pizza:

Eccoci arrivati. Ora vi svelerò il mio trucco per dare alla pizza lo shock termico di cui abbiamo parlato all’inizio.

Per prima cosa, dovete accendere il forno e portarlo alla massima temperatura possibile, lasciando all’interno la placca su cui cuocerete le pizze.

Dalle prove che ho fatto finora, ho ottenuto i risultati migliori usando il forno ventilato.
Se non avete il forno ventilato, l’ideale sarebbe mettere il calore solo sopra, oppure infornare al livello più alto.
Mi raccomando: NON USATE IL GRILL, perchè la superficie della pizza secca troppo in fretta e il risultato è pessimo.

Quando il forno sarà quasi a temperatura, preparate gli ingredienti per la pizza: salsa di pomodoro, mozzarella a dadini piccoli, olio, origano e tutto quello che vi va di metterci….e mettete su un fornello largo una padella antiaderente. L’ideale è una padella a fondo piatto di quelle che si usano anche per fare le piadine.>.

Pasta con pomodoro e olive caitane

La pasta con il pomodoro fresco e olive è un gustoso piatto estivo, dove il pomodoro fresco è appena scaldato mentre la cipolla e l’aglio vengono cotti brevemente. È una ricetta molto facile e abbastanza veloce da preparare, infatti il sugo di pomodoro fresco si prepara mentre la pasta cuoce, ma per un ottimo risultato occorrono dei pomodori ben maturi, e se possibile presi nell’orto oppure da agricoltura biologica, ed anche le olive devono essere di buona qualità.

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Baccalà alla Luciana

 è una ricetta tipica della città di Salerno. In realtà esistono in Campania antichissime ricette che vedono il baccalà come protagonista, soprattutto in alcune zone del vesuviano in paesi come Somma Vesuviana e Ottaviano. La domanda sorge spontanea : che ci faceva il baccalà sulle tavole dei napoletani del 1500?

Ingredienti
  1. 1,5 kg di baccalà
  2. 600 gr di pomodorini (abbastanza maturi)
  3. 100 gr di olive
  4. 100 gr di farina
  5. 50 gr di capperi
  6. 5 alici salate di Cetara
  7. 2 cipolle ramate
  8. 6 patate
  9. Olio extravergine di oliva
  10. Pepe a grani
  11. Pan grattato
  12. Prezzemolo
  13. Basilico
  14. Sale

    Preparazione

  15. Taglia a pezzi il baccalà , passalo nella farina e friggilo in padella con olio bollente
  16. Taglia finemente la cipolla e taglia a metà i pomodorini ;
  17. Prendi una padella, versa un po’ di olio e fai appassire la cipolla. Poi aggiungi i pomodorini. Fai cuocere a fuoco lento e dopo qualche minuto aggiungi le olive snocciolate, le alici e i capperi.
  18. Prendi le patate, tagliale a fette e friggile in olio bollente;
  19. Disponi il baccalà in una teglia insieme alle patate e il sughetto; aggiungi basilico, prezzemolo tritato, una manciata di pan grattato e un pizzico di pepe.
  20. Accendi il forno e quando raggiunge i 180° inserisci la teglia lasciandola per circa 15 minuti.