Intervista a Crescenzo Morlando

Giovanissimo con radici del sud trasferitosi a Milano e porta con se tutta la sua passione di crescere nel mondo del food, la sua passione i dolci. Quindi con questa intervista si concede ai suoi follower per farsi conoscere un pò di più e non attraverso le sue foto e ricette

D: Cosa è per te il Food ? cosa è per te il Travel ?
R: il food per me è il mezzo grazie al quale mi estendo verso gli altri esprimendo me stesso e cercando di trasmettere le mie emozioni attraverso un piatto, e grazie al viaggiare conoscere nuove cucine e farle mie.
D: Raccontaci un po’ la tua storia
R: Sono nato in un piccolo paese campano S.Antimo  provincia di Napoli ed è  proprio li ho iniziato ad avvicinarmi  al mondo della cucina avevo circa 8 anni quando già immaginavo cosa volessi fare da grande mentre bazzicavo nel laboratorio di pasticceria dei cugini di mio padre. I ricordi più intensi sono legati alle feste comandate in particolare a quelle dedicate ai santi e a quelle di paese, giorni di formule magiche applicate alla vita, dove la pasticceria scandiva le stagioni. Crebbi e in me cresceva una grande voglia di sapere che mi porto ad esplorare città e posti nuovo Messico, Francia, Spagna dove ci sono restato per ben tre anni e dove ho potuto lavorare in ristoranti della guida Michelin. Tornato da quasi un anno e mezzo in Italia dove Milano mi ha accolto a braccai aperte, non solo Milano ma anche il ristorante di Aimo e Nadia dove sotto gli occhi e mani sapienti di chi ha fatto la storia ho appreso il cibo povero. Solo da pochi mesi mi propongo al pubblico milanese e non come chef a domicilio.
D: Le tue origini quando hanno influenzato le tue scelte ma soprattutto i tuoi piatti
R: tanto credo in ogni mio piatto io metta un pezzo della mia terra
D: Dolce o salato?
R: La mia passione e la mia tradizione …. il dolce !!!
D: Quale è il tratto che contraddistingue i tuoi piatti?
R: La mia cucina è basata sulla tradizione, caratterizzata da sapori intensi e da gusti antichi frutto dei miei viaggi.
D: Nei tuoi viaggi quali prodotti porti o porteresti con te?
R: Un pacco di farina: la farina è vita.
D: Hai qualche chef e o cuoco di riferimento?
R: No nessuno cerco di migliorare da solo sperimentando
D: Oggi si parla molto di cucina, web, televisione, social tu cosa cambieresti?
R: oggi si in effetti si parla molto di cucina sul web , in tv, social  che fanno apparire più di quanto sia reale un vero piatto. I veri cuochi fanno sognare mangiando un piatto preparato da loro e non postando.
D: Carne o Pesce?
R: sicuramente pesce
D:  Si è fatto un gran parlare di merendine in questo ultimo anno tu cosa ne pensi sotto il profilo puramente gastronomico
R: io preferisco una torta fatta in casa, sono abituato a mangiare fin da piccolo dolci veri e non merendine. 
D: In cucina chi comanda Moglie, figlia o mamma e quando ha influito per te l’ambiente familiare?
R: L’ambiente familiare ha influito molto, ho ricordi di quando mia mamma preparava gli gnocchi e li stendeva su di un lenzuolo bianco la domenica  mattina , ricordo ancora l’odore che aveva quella farina. Momenti magici
D: Che rapporto hai con i tuoi followers?
R: Cerco di creare un rapporto con tutte le persone che mi seguono, spesso non rispondo a dei messaggi ma certo non perché non voglia ma perché i cuochi sono chiusi in cucina per un periodo di 12 ore al giorno
D: Ci daresti una ricetta veloce per i nostri lettori?
R: Certo che si : Caprese Cenzomando

ingredienti

125 g di burro a temperatura ambiente

140 gr di zucchero semolato

3 uova

140 gr di cioccolato fondente

175 di mandorle (tritate finemente)

Pizzico di sale

Un goccio di rum

Procedimento

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato insieme al burro.Ponete su fuoco lento e girate costantemente fino ad ottenere un composto liscio e privo di pezzettini.Ponete da parte il composto di cioccolato.Separate i tuorli dagli albumi.Montate per qualche minuto i tuorli con 80 gr di zucchero e la buccia d’arancia, fino ad ottenere un composto spumoso e liscio.Aggiungete il liquore.Aggiungete al composto di tuorli montati il cioccolato fuso. Aiutatevi con le fruste elettriche per montare il composto e renderlo liscio e vellutato.Aggiungete la farina di mandorle o le mandorle pelate ridotte in polvere. Questa volta almagamate il composto con una spatola.Come vedrete, il composto si presenta piuttosto compatto e denso.Montate gli albumi a neve con il resto dello zucchero.
Amalgamate gli albumi con la spatola dal basso verso l’alto, cercando di non smontare il composto.Vedrete che l’impasto finale assumerà un aspetto vellutato e gonfio.Imburrate e infarinate perfettamente la teglia. Versate il composto della Torta Caprese e livellate il più possibile la superficie.La Cottura della Torta Caprese contribuisce a rendere il dolce umido dentro e croccante fuori. Dunque seguite questi trucchi per non sbagliare:1. utilizzate forno statico (il forno ventilato secca e asciuga particolarmente il cuore delle torte!)2. preriscaldate il forno a 180° prima di inserire la torta! che risulti quindi ben caldo!3. Cuocere nella parte media del forno per circa 30 – 35 minuti .
I tempi di cottura possono variare da forno a forno, ma ricordatevi che la Caprese al cioccolato dev’essere umida dentro! quindi di norma per uno stampo da 18 cm il tempo non supera mai i 35 – 38 minuti! pena, una caprese morbida ma non tartufata come deve essere! Quindi dopo 30 minuti, fate la prova stecchino: si sarà già formata la crosticina e il cuore deve risultare umido. Non eccessivamente bagnato ma umido!!


Grazie per averci concesso un pò del tuo tempo

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