Intervista al food blogger Luigi Palma

Dalla frecciarossa alla cucina…. velocemente

Il primo post che ho visto di Luigi mi ha subito incuriosito, poi una lunga chiacchierata tanto lunga che mi sono dovuto fermare tanto che la sua passione per la cucina attraversava l’etere cosi è stata subito amicizia. Io ora lo conosco e vorrei che lo conosciate anche voi, quindi passiamo subito alla sua intervista

  • Chi è Luigi Palma? parlaci un po’ di tè
    Buongiorno Beh cosa dire. Luigi è un ragazzino adolescente poco più che quarantenne, nato nell’alto Sannio, vissuto lì fino a 18 anni e poi emigrato in varie città italiane. Attualmente sono e spero di non cambiare più a Milano e precisamente Magenta, dove ho conosciuto la mia attuale splendida moglie Valentina
  • Sappiamo che fai il capotreno sulle Frecce quindi viaggi tanto, prendi spunto anche dalle regioni che visiti con il tuo lavoro
    Diciamo che avendo lavorato in Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Toscana, Campania, Lazio, e nuovamente Lombardia, ho avuto la possibilità di conoscere usi, costumi, tradizioni e l’arte culinaria. Conosco molto bene la Puglia e l’Umbria
  • Come ti sei appassionata al cibo?
    Beh direi passione per la cucina. A molti piace il cibo, ma non tutti sanno cucinare. Comunque ho iniziato a 9 anni a fare le prime frittate e girarle al volo in padella. E da lì ho coltivato la passione ma senza alcun titolo di studio inerente la stessa. Semplicemente autodidatta
  • In una ricetta quale è l’ingrediente principale che ti piace inserire?
    Il cuore. Battuta simpatica ma è la verità. Diciamo che l’ingrediente che non può e non deve è il sale
  • Come nascono le tue ricette ?
    Semplicemente dallo sperimentare. Io mi alzo di notte, penso, elaboro, e la mattina metto in pratica. Mi diverte tanto lo svuota frigo
  • Quale è il rapporto con i tuoi followers ?
    Molto cordiale, nel massimo del rispetto, senza mai invadere, e ringraziare sempre
  • Abbiamo visto che metti molta attenzione alle foto che posti, sei una appassionata di foto o ti aiuta qualcuno?
    Semplicemente autodidatta. Mai fatto corsi di fotografia. Il mio smartphone fa i miracoli
  • Cosa ne pensi degli chef che amano sperimentare nuove ricette e stravolgono quelle della tradizione?
    Non sono nella posizione di giudicare. Io amo sperimentare ma mantenendo sempre le mie tradizioni, e cioè L’Italia
  • Hai uno chef di riferimento ?
    Sono tutti bravi, ma a mio parere quello più sobrio anche nel preparare un piatto e Borghese. Infatti il nome del suo ristorante ha a che fare con “SEMPLICITÀ”
  • I tuoi familiari cosa ne pensano di questa avventura ? Ti sino vicino ?
    I miei hanno sempre accettato le mie decisioni. A volte anche non essendo felici ed a tratti anche molto contrariati. Ma nella stragrande mi hanno sempre supportato
  • Il tuo profilo è seguito da molti followers ti senti responsabile nei loro confronti per le ricette che posti ?
    Diciamo che mi sento più responsabile nei confronti di chi li assaggia i miei piatti. Se quest’ultimo non mi viene bene o non rispecchia le mie aspettative, non pubblico ed il followers non sa. Chi invece assaggia, il discorso cambia
  • Ti farebbe piacere incontrare tutti loro ad una cena dove sarai la protagonista della cucina ?
    Tutti sarebbe impossibile. Qualcuno volentieri
  • Dieta mediterranea cosa ne pensi ?
    Penso sia la migliore al mondo. Quale cosa più buona di uno Spaghetto allo Scarpariello
  • Quale è il tuo rapporto con il cibo ?
    Chi non ama mangiare, non potrà mai amare i fornelli. Io col tempo ho imparato a mangiare cose che mai avrei sognato. Solo perché le ho messe in pratica in cucina. Io amo mangiare
  • Cosa consiglieresti ad una mamma per le merendine dei loro figli ?
    Prodotti fatti in casa. Che possa essere dolce o salato, basta che sia preparato a casa
  •  Pasta, pesce, carne quale di questo ingrediente preferisci ?
    Tutti e tre anche se per la maggiore sono un carnivoro e gran pastaro
  • Ad ogni piatto spesso si abbina un vino, tu hai qualche preferenza ?
    Dipende cosa cucini e su quale regione punti il cucinare. Se faccio un risotto osso buco e taleggio di sicuro abbino qualche rosso del Novarese. Se faccio uno Chitarra alla Nerano di sicuro abbino qualche rosso Campano
  • Per finire una ricetta veloce c’è la potresti dare ?

Chitarra alla Nerano:

Una buona Pasta alla Chitarra
zucchine fresche
Provolone del Monaco
Affettare le zucchine a rondelle dello spessore di 5 millimetri circa. Friggete e fatele scolare su carta assorbente. Nel frattempo portare a bollitura l’acqua, calate la pasta e in un altro pentolino fate sciogliere a bagnomaria il provolone. Scolare la pasta qualche minuto prima, saltarla in padella con provolone e zucchine aromatizzate con mentuccia fresca. Tiratela con un pò d’acqua di cottura essendo ricca di amido e conferisce allo stesso modo anche cremosità. Servite a tavola e che dire…… BUON APPETITO

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